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Nasce "Sopra le righe", la mia rubrica sulla scrittura creativa
Qualcuno ha scritto che il talento è una lunga pazienza. Non potrei essere più d’accordo. C’è un momento preciso in cui scrivere smette di essere un’idea brillante nella testa e diventa un lavoro di nervi saldi. Succede quando ci si siede davanti allo schermo, l’entusiasmo iniziale svanisce e bisogna capire come trasformare un’intuizione in una struttura che regga, in un personaggio che respiri, in una frase che non suoni finta. Ho creato questo spazio, Sopra le righe, sempli
Michela Bilotta
Sep 41 min read


Quindici anni, Vigdis Hjorth
La prima cosa che ho pensato, leggendo Quindici anni, di Vigdis Hjorth (traduzione di Margherita Podestà Heir), è che per poterne apprezzare la grandezza occorre farsi piccoli. E possibilmente acquattarsi in un luogo nascosto, nel silenzio assoluto, così da poter percepire i sussurri di Paula, la quindicenne protagonista del romanzo. In questo libro, infatti, tutto è lieve, bisbigliato, accennato. La prosa ha il tocco lieve delle carezze che riscaldano, le stesse che rassicur
Michela Bilotta
Jul 162 min read


La memoria delle foglie, Gianni Solla
Se dovessi sintetizzare in una frase l’universo narrativo de La memoria delle foglie, di Gianni Solla, direi che è un libro che parla di interruzioni. Interruzioni che assumono il volto di ostacoli da superare, tagli da ricucire, crepe da colmare. E intorno alle quali si sviluppa il vissuto di personaggi posti nella condizione di dover ricominciare, liberandosi dalle trappole emotive che li imprigionano. Il protagonista, Lorenzo, ritorna quasi per caso nel vivaio della sua in
Michela Bilotta
Jul 162 min read


Quello che so di te, Nadia Terranova
C’è la memoria, c’è il sortilegio, c’è la paura di veder ripetere il tragico passato familiare nel proprio, c’è la voglia di riscattare il destino infelice di una donna e di sottrarre all’oblio una storia che “La Mitologia Familiare” ha archiviato troppo in fretta. Undici giorni: questo è il periodo di tempo che la bisnonna della scrittrice, Venera, ha trascorso in manicomio. Ma perché? Qual è stata la causa scatenante che ne ha determinato l’internamento? Ci sono libri che
Michela Bilotta
Jul 43 min read
Il mio intervento a Borgo d'autore
È stato un momento di grande emozione e coinvolgimento poter presentare La metrica dell'oltraggio nella splendida cornice di Venosa. Ecco il mio intervento: https://tg7basilicata.blogspot.com/2026/06/borgo-dautore-la-metrica-delloltraggio.html?m=1
Michela Bilotta
Jun 241 min read


Cose che ti dico mentre dormi
Amo i libri che hanno una voce autoriale forte, che trascendono le trame e si fanno parole. E quando le parole sono piene di grazia, di ironia e di bellezza mi pacifico con il mondo della lettura. “Cose che ti dico mentre dormi” è un romanzo confessione sugli affetti della scrittrice che, nell’ora segreta della notte, srotola i suoi pensieri, dedicandoli ai genitori, ai figli, al compagno e a un’amica lontana. E dà vita a pagine profonde e leggere, che fanno piangere e, talvo
Michela Bilotta
Jun 152 min read


Onorata di presentare il mio libro a Borgo d'autore
E' sempre un ritorno a casa presentare La metrica dell'oltraggio nella terra che ha ispirato la narrazione del mio libro, una terra sacra, che respira d'infinito.
Michela Bilotta
May 171 min read


L'idiota di famiglia
L’idiota di famiglia, Dario Ferrari: ritratto familiare di affetti e incomprensioni. Con il pluripremiato “La ricreazione è finita” Dario Ferrari si è affermato come una delle penne più interessanti della nostra narrativa. Ora, con L’idiota di famiglia, conferma la sua prosa colta, pungente, ironica, straordinariamente densa. L’autore ha la rara capacità di usare la lingua come un metronomo che segna il tempo, quello della narrazione e quello della vita, unendoli in un sontuo
Michela Bilotta
May 172 min read


L'aneddoto dei calchi
La prima cosa a colpire in questo luminoso esordio di Maria Teresa Rovitto è la mostruosa padronanza della lingua che si fa argilla nella penna dell'autrice. Con una rara capacità di restituire i pensieri e i sentimenti attraverso la scrittura, L’aneddoto dei calchi ci porta là dove tutto ha inizio: una performance artistica nella quale vengono simulati i corpi carbonizzati dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. È da qui che la vita delle due protagoniste, Livia e Zoa, che pre
Michela Bilotta
Apr 182 min read


I convitati di pietra
E' il 1974: trenta compagni di classe di un liceo milanese decidono, tra il serio e il faceto, di organizzare una macabra riffa. Ogni anno verseranno una quota, e solo l'ultimo di loro che nel tempo sopravviverà riscuoterà l'intera somma. Stabiliscono, pertanto, di incontrarsi ogni anno a una cena di classe per fare il punto della situazione, verificare la somma raggiunta e scoprire le eventuali malattie di cui ognuno di loro è affetto. Inizia, così, uno spietato gioco al ria
Michela Bilotta
Apr 182 min read


Il cielo è nero, la terra blu
Nebbia. È la nebbia il perno intorno al quale si dirama la narrazione di questa storia che è un lungo taglio verticale, un’intima lacerazione slabbrata. Nicoletta (Nico) ha tredici anni e vive in un piccolo paese avvolto da una nebbia che non è solo fenomeno atmosferico, ma ignoranza, pregiudizio, esclusione, barriera. La nebbia è l’insulto dei compagni di classe che la bullizzano, sono i cori di scherno che la trafiggono come corona di spine. È la solitudine che ti sale dent
Michela Bilotta
Apr 182 min read


Tre nomi, Florence Knapp
Tre nomi, Florence Knapp. E se una sola decisione cambiasse il corso della propria vita? Il meccanismo delle sliding doors, ovvero le diverse situazioni nelle quali viene a trovarsi un personaggio a seconda della decisione che prende, è stato più volte usato sia in letteratura che nel cinema. Nel romanzo Tre nomi, caso editoriale all’estero e in cima alle classifiche di vendita anche in Italia, questo congegno narrativo viene sapientemente gestito attraverso la stesura di tre
Michela Bilotta
Apr 182 min read


La ricreazione è finita
La ricreazione è finita, Dario Ferrari. Una generazione sospesa tra desiderio di libertà e paura del mondo In un panorama editoriale soffocato di pubblicazioni, non sempre meritevoli, è un vero piacere imbattersi nel talento puro com’è, appunto, quello di Dario Ferrari. Questo celebrato romanzo, La ricreazione è finita, racconta la storia di Marcello, trentenne viareggino senza un lavoro stabile, né propositi che abbiano la benché minima aspirazione di saldezza. Con una laure
Michela Bilotta
Mar 122 min read


L'inverno delle stelle
L’inverno delle stelle, Nicoletta Verna. Le atrocità della guerra viste dagli occhi dei bambini Dopo aver gridato il disagio con Il valore affettivo, e illuminato gli antri più bui della violenza sulle donne con I giorni di vetro, con questo libro Nicoletta Verna denuncia l’assurdità della guerra e lo fa chinandosi ad altezza di bambino, assumendo la prospettiva di chi, pur non prendendo parte alle decisioni, ne subisce le conseguenze più feroci. Siamo a Fiesole, nel 1943. Si
Michela Bilotta
Mar 42 min read


Undici solitudini
Con una prosa magnifica e incipit perfetti, che in poche righe ti trascinano subito dentro la storia, questi racconti di Richard Yates sono un piccolo capolavoro. Come in Revolutionary road (romanzo superlativo), anche qui è difficile sottrarsi al talento dello scrittore nello scandagliare i vissuti dei personaggi – ma soprattutto i loro sentimenti – in situazioni che ci siamo trovati a vivere anche noi, o che ci sono familiari per la frustrazione, la collera e la delusione c
Michela Bilotta
Mar 42 min read
L'odore del lupo
La cecità di chi dovrebbe proteggere e la forza di chi rompe il silenzio. L’odore del lupo è un romanzo che si legge con lo stomaco contratto, una storia di cecità a cui si contrappone il bisogno di essere visti, di essere amati di quell’amore che cancella il male ricevuto, ribalta la narrazione della colpa e protegge dai lupi. Silvia è una ragazzina come tante, con i suoi sogni di libertà e la spensieratezza di quell’età dei primi turbamenti e delle tante scoperte. Fino a q
Michela Bilotta
Mar 42 min read


Il giardino dei fiori infelici
Quando mi accingo a leggere un libro di Neo edizioni non so in cosa mi imbatterò, ma so sempre cosa non ci troverò: la banalità, il già detto, l’ordinario. E il giardino dei fiori infelici non solo conferma le aspettative, ma alza l’asticella delle attese attraverso un’opera che assume la dimensione della fiaba e che, come tutte le fiabe, unisce mistero e orrore, violenza e dolore. In questa intensa storia dai toni gotici il male è ovunque: nella comunità che esclude i divers
Michela Bilotta
Feb 172 min read


Pabitele
Pabitele, Bohumil Hrabal : le iperboliche narrazioni dei cantastorie popolari Se amate i racconti di trama e le storie lineari, questa raccolta non fa per voi. Perché in questi celebri racconti pubblicati per la prima volta nel 1964, Bohumil Hrabal sperimenta, testa, usa la lingua come un elastico che si espande fino al limite e poi si contrae all’improvviso, lasciando il lettore confuso, stranito e ammirato. Come ricorda la traduttrice, Barbara Zane, il termine pabitele è st
Michela Bilotta
Feb 111 min read


Quando la nonna ballava sotto la pioggia
Il grande merito di questo libro risiede nell’aver portato alla luce una pagina drammatica e spesso dimenticata della Storia: quella delle violenze perpetrate dai Russi, durante il secondo conflitto bellico, a Demmin, città che di lì a poco sarebbe entrata a far parte della Germania Est. Con una prosa che fa un pudico passo indietro rispetto agli eventi narrati, Trude Teige intreccia la storia di June che, in fuga da un marito violento, si rifugia nella casa dei nonni, a quel
Michela Bilotta
Feb 112 min read


La radice del male, Adam Rapp.
Siamo nell’America degli anni Cinquanta, in una piccola cittadina dello Stato di New York. È l’America della guerra in Corea, ma anche quella del conformismo e dell’ottimismo di facciata, l’America di Elvis Presley e quella del Maccartismo, quella delle casette a schiera incorniciate da prati ben curati, dove si custodisce il sogno americano, ma dove si cullano anche violenze indicibili. Il libro, attraverso un arco narrativo di sessant’anni, racconta le vicende dei Larkin, a
Michela Bilotta
Feb 42 min read
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