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Cose che ti dico mentre dormi
Amo i libri che hanno una voce autoriale forte, che trascendono le trame e si fanno parole. E quando le parole sono piene di grazia, di ironia e di bellezza mi pacifico con il mondo della lettura. “Cose che ti dico mentre dormi” è un romanzo confessione sugli affetti della scrittrice che, nell’ora segreta della notte, srotola i suoi pensieri, dedicandoli ai genitori, ai figli, al compagno e a un’amica lontana. E dà vita a pagine profonde e leggere, che fanno piangere e, talvo
Michela Bilotta
2 days ago2 min read


Onorata di presentare il mio libro a Borgo d'autore
E' sempre un ritorno a casa presentare La metrica dell'oltraggio nella terra che ha ispirato la narrazione del mio libro, una terra sacra, che respira d'infinito.
Michela Bilotta
May 171 min read


L'idiota di famiglia
L’idiota di famiglia, Dario Ferrari: ritratto familiare di affetti e incomprensioni. Con il pluripremiato “La ricreazione è finita” Dario Ferrari si è affermato come una delle penne più interessanti della nostra narrativa. Ora, con L’idiota di famiglia, conferma la sua prosa colta, pungente, ironica, straordinariamente densa. L’autore ha la rara capacità di usare la lingua come un metronomo che segna il tempo, quello della narrazione e quello della vita, unendoli in un sontuo
Michela Bilotta
May 172 min read


L'aneddoto dei calchi
La prima cosa a colpire in questo luminoso esordio di Maria Teresa Rovitto è la mostruosa padronanza della lingua che si fa argilla nella penna dell'autrice. Con una rara capacità di restituire i pensieri e i sentimenti attraverso la scrittura, L’aneddoto dei calchi ci porta là dove tutto ha inizio: una performance artistica nella quale vengono simulati i corpi carbonizzati dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. È da qui che la vita delle due protagoniste, Livia e Zoa, che pre
Michela Bilotta
Apr 182 min read


I convitati di pietra
E' il 1974: trenta compagni di classe di un liceo milanese decidono, tra il serio e il faceto, di organizzare una macabra riffa. Ogni anno verseranno una quota, e solo l'ultimo di loro che nel tempo sopravviverà riscuoterà l'intera somma. Stabiliscono, pertanto, di incontrarsi ogni anno a una cena di classe per fare il punto della situazione, verificare la somma raggiunta e scoprire le eventuali malattie di cui ognuno di loro è affetto. Inizia, così, uno spietato gioco al ria
Michela Bilotta
Apr 182 min read


Il cielo è nero, la terra blu
Nebbia. È la nebbia il perno intorno al quale si dirama la narrazione di questa storia che è un lungo taglio verticale, un’intima lacerazione slabbrata. Nicoletta (Nico) ha tredici anni e vive in un piccolo paese avvolto da una nebbia che non è solo fenomeno atmosferico, ma ignoranza, pregiudizio, esclusione, barriera. La nebbia è l’insulto dei compagni di classe che la bullizzano, sono i cori di scherno che la trafiggono come corona di spine. È la solitudine che ti sale dent
Michela Bilotta
Apr 182 min read


Tre nomi, Florence Knapp
Tre nomi, Florence Knapp. E se una sola decisione cambiasse il corso della propria vita? Il meccanismo delle sliding doors, ovvero le diverse situazioni nelle quali viene a trovarsi un personaggio a seconda della decisione che prende, è stato più volte usato sia in letteratura che nel cinema. Nel romanzo Tre nomi, caso editoriale all’estero e in cima alle classifiche di vendita anche in Italia, questo congegno narrativo viene sapientemente gestito attraverso la stesura di tre
Michela Bilotta
Apr 182 min read


La ricreazione è finita
La ricreazione è finita, Dario Ferrari. Una generazione sospesa tra desiderio di libertà e paura del mondo In un panorama editoriale soffocato di pubblicazioni, non sempre meritevoli, è un vero piacere imbattersi nel talento puro com’è, appunto, quello di Dario Ferrari. Questo celebrato romanzo, La ricreazione è finita, racconta la storia di Marcello, trentenne viareggino senza un lavoro stabile, né propositi che abbiano la benché minima aspirazione di saldezza. Con una laure
Michela Bilotta
Mar 122 min read


L'inverno delle stelle
L’inverno delle stelle, Nicoletta Verna. Le atrocità della guerra viste dagli occhi dei bambini Dopo aver gridato il disagio con Il valore affettivo, e illuminato gli antri più bui della violenza sulle donne con I giorni di vetro, con questo libro Nicoletta Verna denuncia l’assurdità della guerra e lo fa chinandosi ad altezza di bambino, assumendo la prospettiva di chi, pur non prendendo parte alle decisioni, ne subisce le conseguenze più feroci. Siamo a Fiesole, nel 1943. Si
Michela Bilotta
Mar 42 min read


Undici solitudini
Con una prosa magnifica e incipit perfetti, che in poche righe ti trascinano subito dentro la storia, questi racconti di Richard Yates sono un piccolo capolavoro. Come in Revolutionary road (romanzo superlativo), anche qui è difficile sottrarsi al talento dello scrittore nello scandagliare i vissuti dei personaggi – ma soprattutto i loro sentimenti – in situazioni che ci siamo trovati a vivere anche noi, o che ci sono familiari per la frustrazione, la collera e la delusione c
Michela Bilotta
Mar 42 min read
L'odore del lupo
La cecità di chi dovrebbe proteggere e la forza di chi rompe il silenzio. L’odore del lupo è un romanzo che si legge con lo stomaco contratto, una storia di cecità a cui si contrappone il bisogno di essere visti, di essere amati di quell’amore che cancella il male ricevuto, ribalta la narrazione della colpa e protegge dai lupi. Silvia è una ragazzina come tante, con i suoi sogni di libertà e la spensieratezza di quell’età dei primi turbamenti e delle tante scoperte. Fino a q
Michela Bilotta
Mar 42 min read


Il giardino dei fiori infelici
Quando mi accingo a leggere un libro di Neo edizioni non so in cosa mi imbatterò, ma so sempre cosa non ci troverò: la banalità, il già detto, l’ordinario. E il giardino dei fiori infelici non solo conferma le aspettative, ma alza l’asticella delle attese attraverso un’opera che assume la dimensione della fiaba e che, come tutte le fiabe, unisce mistero e orrore, violenza e dolore. In questa intensa storia dai toni gotici il male è ovunque: nella comunità che esclude i divers
Michela Bilotta
Feb 172 min read


Pabitele
Pabitele, Bohumil Hrabal : le iperboliche narrazioni dei cantastorie popolari Se amate i racconti di trama e le storie lineari, questa raccolta non fa per voi. Perché in questi celebri racconti pubblicati per la prima volta nel 1964, Bohumil Hrabal sperimenta, testa, usa la lingua come un elastico che si espande fino al limite e poi si contrae all’improvviso, lasciando il lettore confuso, stranito e ammirato. Come ricorda la traduttrice, Barbara Zane, il termine pabitele è st
Michela Bilotta
Feb 111 min read


Quando la nonna ballava sotto la pioggia
Il grande merito di questo libro risiede nell’aver portato alla luce una pagina drammatica e spesso dimenticata della Storia: quella delle violenze perpetrate dai Russi, durante il secondo conflitto bellico, a Demmin, città che di lì a poco sarebbe entrata a far parte della Germania Est. Con una prosa che fa un pudico passo indietro rispetto agli eventi narrati, Trude Teige intreccia la storia di June che, in fuga da un marito violento, si rifugia nella casa dei nonni, a quel
Michela Bilotta
Feb 112 min read


La radice del male, Adam Rapp.
Siamo nell’America degli anni Cinquanta, in una piccola cittadina dello Stato di New York. È l’America della guerra in Corea, ma anche quella del conformismo e dell’ottimismo di facciata, l’America di Elvis Presley e quella del Maccartismo, quella delle casette a schiera incorniciate da prati ben curati, dove si custodisce il sogno americano, ma dove si cullano anche violenze indicibili. Il libro, attraverso un arco narrativo di sessant’anni, racconta le vicende dei Larkin, a
Michela Bilotta
Feb 42 min read


Destinazione errata, Domenico Starnone. Un messaggio inatteso spariglia le carte della vita.
Cosa succede se si manda il messaggio sbagliato alla persona sbagliata? Un romanzo sulla crisi d'identità dell'uomo e della coppia
Michela Bilotta
Jan 132 min read


Col buio me la vedo io, una scrittura illuminata dal genio.
Per chi ama la lettura, imbattersi in una scrittura illuminata dal genio è sempre un abbraccio, un ritorno a casa, una benedizione. In “Col buio me la vedo io”, Anna Mallamo costruisce un universo narrativo straordinario, fatto di paradossi che si incontrano, negazioni che affermano, affermazioni che smentiscono. Siamo nella Reggio Calabria dei primi anni Ottanta. Lucia, la ragazza protagonista della storia, possiede una spietata lucidità nel descrivere i nodi familiari, queg
Michela Bilotta
Jan 82 min read


La metrica dell'oltraggio a Senerchia
I ritorni a casa, quelli veri, quelli che ti scaldano il cuore e si fanno voce di madre.
Michela Bilotta
Dec 31, 20251 min read


Ritorno a casa
Quando, dopo un tour di circa venti tappe presso istituzioni, scuole e università, ho presentato La metrica dell'oltraggio alla Camera dei Deputati, ho pensato che fosse la degna chiusura di un cerchio. Ma mi sbagliavo. La chiusura del cerchio è il ritorno al luogo dove tutto ha inizio, è l'abbraccio al paese che ha dato i natali alla persona alla quale il libro è dedicato. Ecco perché sono emozionata e commossa di presentare "La metrica dell'oltraggio" a #Senerchia, paese na
Michela Bilotta
Dec 23, 20251 min read


La simmetria dei desideri, E. Nevo
Amo in maniera particolare i romanzi che raccontano storie di amicizia, soprattutto quando, oltre a mettere in luce le caratteristiche dei singoli personaggi, si focalizzano sull'evoluzione del legame nel tempo. In "la simmetria dei desideri", Nevo è bravissimo nel costruire un racconto su più piani temporali. Gestisce magistralmente gli eventi, con sapienti anticipazioni e intrecci che somigliano a una danza nella quale i ballerini avanzano, arretrano, girano su se stessi e
Michela Bilotta
Dec 10, 20252 min read
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