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“Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola" E. Dickinson



Pabitele
Pabitele, Bohumil Hrabal : le iperboliche narrazioni dei cantastorie popolari Se amate i racconti di trama e le storie lineari, questa raccolta non fa per voi. Perché in questi celebri racconti pubblicati per la prima volta nel 1964, Bohumil Hrabal sperimenta, testa, usa la lingua come un elastico che si espande fino al limite e poi si contrae all’improvviso, lasciando il lettore confuso, stranito e ammirato. Come ricorda la traduttrice, Barbara Zane, il termine pabitele è st
Michela Bilotta
7 hours ago1 min read


Quando la nonna ballava sotto la pioggia
Il grande merito di questo libro risiede nell’aver portato alla luce una pagina drammatica e spesso dimenticata della Storia: quella delle violenze perpetrate dai Russi, durante il secondo conflitto bellico, a Demmin, città che di lì a poco sarebbe entrata a far parte della Germania Est. Con una prosa che fa un pudico passo indietro rispetto agli eventi narrati, Trude Teige intreccia la storia di June che, in fuga da un marito violento, si rifugia nella casa dei nonni, a quel
Michela Bilotta
7 hours ago2 min read


La radice del male, Adam Rapp.
Siamo nell’America degli anni Cinquanta, in una piccola cittadina dello Stato di New York. È l’America della guerra in Corea, ma anche quella del conformismo e dell’ottimismo di facciata, l’America di Elvis Presley e quella del Maccartismo, quella delle casette a schiera incorniciate da prati ben curati, dove si custodisce il sogno americano, ma dove si cullano anche violenze indicibili. Il libro, attraverso un arco narrativo di sessant’anni, racconta le vicende dei Larkin, a
Michela Bilotta
7 days ago2 min read
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